Edilizia Scolastica, altro flop della Buona Scuola

Ennesimo crollo di un controsoffitto in una scuola, questa volta a Catanzaro nell’Istituto d’Istruzione Superiore “Petrucci -Ferraris – Maresca”, dove alcuni pannelli di cartongesso del corridoio sono crollati.

Per fortuna nessun problema per la sicurezza degli studenti, in quanto il crollo è avvenuto durante la notte. Negli ultimi tre anni è stato speso appena un terzo delle risorse previste e solo il 3% delle scuole pubbliche italiane è in ottimo stato! Solo nello scorso anno scolastico, abbiamo assistito a 44 episodi di crolli, con 6 feriti tra gli studenti ed il personale. Sommando quelli degli anni precedenti, arriviamo a 156 episodi di crolli negli ultimi quattro anni scolastici, con 24 feriti.

Nonostante il Governo abbia più volte dichiarato che si devono mettere in sicurezza gli edifici pubblici e, soprattutto, le scuole e che l’Italia è un Paese sufficientemente avanzato per conseguire questo risultato, queste dichiarazioni restano solo frasi preconfezionate.

Il Governo si guarda bene dal denunciare lo stato di carenza della sicurezza nelle scuole, frutto di politiche decennali scarsamente interessate alla qualità dei manufatti e alla incolumità delle persone.

Lo Stato di arretratezza del nostro Paese in questo campo è cronico e, se da un lato c’è bisogno di operare rapidamente per porre rimedio a questa carenza, dall’altro non si può sottacere la realtà. Purtroppo molte scuole italiane non possono garantire la sicurezza, antisismica e non solo. E’ un fatto angosciante che però va riconosciuto e detto: non si può far finta ogni volta di cadere dalle nuvole, l’omissione non è consentita.

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